Storia

Risiede in pianura alla base settentrionale del monte di S. Giuliano, fra il canale dell’ Ozzori e quello dell’ Ozzereto poco lungi da altra borgata omonima, il Sorbano del Vescovo.
Portò Sorbanello il distintivo di Sorbano del Giudice stante i molti beni che possedeva costi nei secoli X e XI la nobil famiglia lucchese discesa da Leone, stato Giudice in tempo dei primi tre Ottoni, che diede il suo nome alla Postierla di Leone Giudice, alla chiesa denominata tuttora di S. Maria del Giudice sotto il Monte Pisano. Cotesta borgata venne distinta col vocabolo di Sorbanello anche da un istrumento dell’anno mille, rogato in Lucca li 11 novembre, allorquando il vescovo Gherardo affittò a due Ebrei diversi pezzi di terra situati in Sorbanello, stati di dominio diretto della chiesa di S. Maria Bianca, già detta di S. Maria Forisportam.
La chiesa parrocchia di S. Giorgio a Sorbano del Giudice, altrimenti detta in Sorbanello nel 1833 contava 247 abitanti…”

Sorbano del Giudice, ubicato nella prima periferia di Lucca, confinante a nord con S. Concordio in C.da, ad est con Sorbano del Vescovo, a sud con Verciano e Guamo, quest’ultimo diviso dal canale dell’Ozzeri, ad ovest con Pontetetto, può essere senz’altro considerato un’oasi verde del comune di Lucca. In esso infatti è presente uno dei pochi boschi, insieme al parco fluviale del fiume Serchio, rimasti sul territorio del comune. Attualmente vi risiedono circa 300 abitanti.